Buganvillee

San Felice Circeo, 2016

San Felice Circeo, 2016

 

Così sono giunto alla città sul mare
levigata di bianco, le tre del pomeriggio.

Strade al sole deserte case aperte al vento
e buganvillee ridenti come ragazze a braccetto
che mi danno la vertigine di bocche carminie.

Le finestre conservano la frescura delle stanze
e le tende ai balconi all’ombra degli architravi
attendono mollemente il sospiro del vento.

Io mi porto dentro l’umidore dei boschi
il verde cupo dell’erba dove ho trascorso le notti
sognando una città bianca sul mare

e le braccia fiorite delle buganvillee.

San Felice Circeo, 7 giugno 2016

 

Annunci

20 pensieri su “Buganvillee

  1. San Felice Circeo, ricordo di esserci stato in colonia, al mare, ancora esistevano, estate del ’59, avevo 11 anni.
    Sul pullman al ritorno ascoltavo la canzone di Bindi “Arrivederci” uscita dal Sanremo di quell’anno, ma cantata da Don Marino Barreto, Jr..
    Nel collegio ricordo cantare, da Paul Anka, la canzone “Diana”, uscita nel ’57.
    Fu il miglior collegio in cui ho vissuto. Cibo ottimo, tanti giochi, insegnanti pazienti, locale per dipingere, sala di proiezione la sera, giochi di prestigio e altre animazioni, grande parco e bei locali refettorio e dormitori. Credo fosse finanziato dagli americani, non c’erano preti, ma ricordo uno sponsor, quando partimmo da Roma: il giornale “Il Tempo”.
    Alla spiaggia andavamo a piedi, in lunghe passeggiate sotto il sole di luglio. Sulla strada di campagna, ancora ruderi di vecchie case bombardate.
    Coi compagni indovinavamo le sigle delle targhe su quella che doveva essere la Pontina; l’Autostrada del Sole fu inaugurata nell’ottobre del ’64.

    Piace a 1 persona

    • Eugenetics, se io ti ho ricondotto indietro nel tempo, anche tu lo hai fatto con le canzoni da te postate, che hanno tessuto i giorni della mia giovinezza. Non ricordi precisi (che in ogni caso sarebbe lungo e noioso raccontare) ma una dolce malinconia di tutti gli amori svaniti, delle spiagge siciliane, delle sere trascorse a fianco ai juke-box in quelle atmosfere estive che rendono i sensi e i sentimenti tremendamente sensibili.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...