I due amanti

Si somigliano non si parlano
si tendono l’una verso l‘altra
si aiutano quando chiedo
la loro collaborazione.
Sono le mie mani.
Segnano i confini dei miei movimenti.
La destra si tende in avanti
si muove con sicurezza
colpisce il segno.
È svelta e ci sa fare.
La sinistra è timida
ha movimenti confusi
mi fa apparire impacciato
e si ritrae per non mostrare
le mie incertezze.
Quando carezzo
il corpo della mia compagna
la mano destra
lungo sentieri già conosciuti
la sinistra
non so dove mi porta.
Il piacere è più profondo
come se carezzassi
un sole appena sorto.
La mia compagna mi confessa
con desiderio e voglia d’altro
i suoi fremiti di tenerezza
per questa amante inesperta
che la porta indietro negli anni.
La guida a occhi chiusi
verso la dimora del sogno
la invita a sfiorare il giardino
fragrante di fiori.

La sua voce diventa densa e calda.

Poggia la mia destra sul ventre
e il suo corpo gode del vecchio
ma più delle carezze
giovani del nuovo amante.

Musica orientale (Ita – Fr – Eng – Esp)

La danza di Mira

Sono vivo sono sveglio
sono invaso dalla luce
primaverile del tuo sguardo.
Mi cerchi, ti rifugi nel mio petto
ti allontani al ritmo
di una musica d‘oriente
vibrante sinuosa
un’invocazione al sole
che prolunghi questa notte d’amore.

Danza, schiava dei miei occhi!
Donami il piacere che ami tanto in me.
Muoviti con passione,
culla con dolcezza i fianchi
lasciali fiorire al suono
melodioso e lento della musica.
Spogliali e mostrami la sorgente del mondo.
Mostrami dove lo sguardo non arriva
dove il tepore scalda la tua pelle
i tuoi seni generati dalla luce
e il latte del crepuscolo che balugina
tra le onde della tua veste.
Posa sul palmo delle mie mani
il petalo del tuo ventre
e il pistillo ricoperto di polline fiorente
che m’inebria col suo profumo.

Fa ch’io perda i sensi prodigiosamente
schiavo della tua bellezza.

Musique orientale

Je suis vivant je suis éveillé
Je suis envahi par la lumière
printanière de ton regard.
Tu  me cherches, tu t’accroches à ma poitrine
tu t’en vas au rythme
d’une musique orientale
vibrante et sinueuse
une invocation au soleil
qui prolonge cette nuit d’amour.

Danse, esclave de mes yeux!
Donne-moi le plaisir que tu aimes tant en moi.
Bouge avec passion,
berce doucement tes hanches
laisse-les s’épanouir au son
mélodieux et lent de la musique.
Déshabille-les et montre-moi la source du monde.
Montre-moi où le regard n’atteint pas
où la chaleur réchauffe ta peau
tes seins généreux par la lumière
et le lait crépusculaire qui scintille
dans les vagues de ta robe.
Pose sur les paumes de mes mains
le pétale de ton ventre
et le pistil recouvert de pollen florissant
qui m’enivre de son parfum.

Fais-moi perdre mes sens prodigieusement
esclave de ta beauté.

Oriental music

I am alive I am awake
I am flooded with light
vernal of your gaze.
You look for me, you hold tight on to my ches
you go away following
the rhythm of oriental music
vibrating sinuous
an invocation to the sun
that prolongs this night of love.

Dance, slave of my eyes!
Give me the pleasure you love so much in me.
Move, with passion,
gently cradles your hips
Let them bloom to the sound
melodious and slow of music;
Undress them and show me the source of the world.
Show me where the my gaze doesn’t reach
where the warmth warms your skin
your breasts generated by light
and the twilight milk that flickers
in the waves of your dress.
Lay the petal of your belly
on the palms of my hands
and the pistil covered with flourishing pollen
that inebriates me with its perfume.

Make me lose my senses prodigiously
slave by your beauty.

Musica oriental

Estoy vivo estoy despierto
Estoy inundado de luz
de primavera de tu mirada.
Tu me buscas, te agarras a mi pecho
tu alejas el ritmo
de la musica oriental
vibrante sinuoso
una invocación al sol
que prolonga esta noche de amor.

¡Baila, esclava de mis ojos!
Dame el placer que tanto amas en mí.
Muévete con pasión
acuna suavemente las caderas
déjalas florecer con el sonido
melodioso y lento de la música.
Desvístelas y muéstrame la fuente del mundo.
Muéstrame donde no llega la mirada
donde el calor calienta tu piel
tus senos generados por la luz
y la leche crepuscular que parpadea
en las olas de tu vestido.
Pon en la palma de mis manos
el pétalo de tu vientre
y el pistilo cubierto de polen floreciente
que me embriaga con su perfume.
Hazme perder los sentidos prodigiosamente
esclavo de tu belleza.