Grida l’inesprimibile – videolettura di Luigi Maria Corsanico – (Ita – Fr – Eng – Esp)

Street Art di Faith

Luigi Maria Corsanico legge questi versi con l’anima e con il cuore. E io lo ringrazio dal profondo del cuore! Nessuno può immaginare quanto tempo, quanto impegno e forza di volontà occorre per realizzare un video, anche se di pochi minuti!! Ed è per questo che ogni video realizzato da Luigi è un dono che gli altri ricevono, senza neppure rendersene conto.

Cosa brucia nel tuo sguardo? Il tizzo
d’ira che rimesta nelle ceneri
dell’umano? La parola non libera
nel deserto dei volti
muti come bolle di cristallo?
Se hai voglia di gridare, grida e spezza
il vetro dell’inesprimibile. Grida
sino a raggiungere i gridi
di coloro che non possono gridare
soffocati dall’oppressione
chiusi nella scatola dell’impotenza.
Caccia il tuo grido nella gola di colui
che sgozza il fratello. Impugna
il martello dell’insistenza e incidi
il grido nella roccia dell’indifferenza
sino a raggiungere la sorgente calda
del sangue umano.
Fai esplodere il tuo grido
ai piedi dell’immenso monumento
che esseri insignificanti innalzano
all’arroganza. Semina
le tue vibranti imprecazioni
nei prati aridi della violenza
perché attecchiscano come rovi
e graffino le mani
che non lasciano cadere le armi.
Grida più forte del loro assordante crepitio.
Quando si sarà estinta la falsa luce
che abbaglia, immergi il tuo grido
nel buio del dubbio illuminante.


Crier l’inexprimable

Qu’est-ce qui brûle dans ton regard ? Le tison
de colère qui fouille dans les cendres
de l’humain ? Le mot prisonnier
dans le désert des visages
muets comme des bulles de cristal ?
Si tu as envie de crier, crie et brise
le verre de l’inexprimable. Crie
jusqu’à ce que tu atteignes les cris
de ceux qui ne peuvent pas crier
étouffés par l’oppression
fermés dans la boîte de l’impuissance.
Jette ton cri, dans la gorge de celui
qui tue son frère. Attrape
le marteau de l’insistance et grave
le cri dans le rocher de l’indifférence
jusqu’à ce que tu atteignes la source chaude
de sang humain.
Fais exploser ton cri
au pied de l’immense monument
que des êtres insignifiants élèvent
à l’arrogance. Sème
tes imprécations vibrantes
dans les prairies arides de la violence
pour qu’elles s’en racinent comme des ronces
et griffent les mains
qui ne lâchent pas tomber leurs armes.
Crie plus forts que leur crépitement assourdissant.
Quand la fausse lumière qui éblouit
s’éteint, plonge ton cri
dans les ténèbres du doute illuminant.



Shout the inexpressible

What is burning in your eyes? Embers
of anger that digs in the ashes
of the human? The word prisoner
in the desert of faces
dumb like crystal bubbles?
If you wane scream, scream and break
the glass of the inexpressible. Shout
until you reach the screams
of those who can’t scream
suffocated by oppression
closed in the box of helplessness.
Throw your cry, in the throat of him
who kills the brother. Catch
hammer of the insistence and engrave
the cry in the rock of indifference
until you reach the hot spring
of human blood.
Make your cry explode
at the foot of the huge monument
that insignificant beings raise
to arrogance. Sow
your vibrating imprecations
in the arid grasslands of violence
so that they root like brambles
and claw their hands
who do not let go of their weapons.
Scream louder than their deafening crackle.
When the false light goes out
which dazzles, plunge your cry
in the darkness of illuminating doubt.


Grita lo inexpresable

¿Qué te arde en los ojos? ¿ La brasa
de ira que cava en las cenizas
de lo humano? La palabra prisionera
en el desierto de rostros
tonto como burbujas de cristal?
Si quieres gritar, grita y rompe
el vidrio de lo inexpresable. Grita
hasta llegar a los gritos
de los que no pueden gritar
sofocado por la opresión
encerrado en la caja de la impotencia.
Tira tu llanto, en la garganta de los
que mata a su hermano. Captura
el martillo de insistencia y engrave
el grito en la roca de la indiferencia
hasta llegar a la fuente caliente
de sangre humana.
Haz explotar tu grito
al pie del enorme monumento
que seres insignificantes levantan
a la arrogancia. Siembras
tus imprecaciones vibrantes
en las áridas praderas de la violencia
para que arraiguen como zarzas
y rasguñan, sus manos
que no sueltan las armas.
Gritos más fuertes que sus ensordecedor crepitar.
Cuando se apaga la luz falsa
que deslumbra, hunde tu grito
en la oscuridad de la duda iluminadora.
11/12/2021

51 pensieri su “Grida l’inesprimibile – videolettura di Luigi Maria Corsanico – (Ita – Fr – Eng – Esp)

  1. Pingback: Grida l’inesprimibile (Ita – Fr – Eng – Esp) — marcellocomitini – TYT

  2. Marcello la tua poesia s’ accende come fuoco , l’incendio divampa lingue rosse come giganti si levano alte ondeggiando al vento . Ché la rabbia deve uscire di fronte a tanta ,inumanità e disumanità ,quanta violenza e ingiustizia . Restano la distruzione e la cenere .
    Amara riflessione scusa se continuo .
    Vite spezzate ,calpestate e sepolte tra le nostre discariche … Realtà odierna ?
    Non risponde a verità la definizione, è antico ,purtroppo .

    Il grido cui dai voce infine si fa muto, viene meno la voce . È il momento del silenzio ,nel silenzio potersi immergere nella luce interiore che ascolta e accoglie è privilegio , la ricerca della pace .

    Ciao

    Piace a 2 people

      • Ho perso il commento … Che piacere te ne sono grata realmente . Tu mi dai modo di esprimermi e mi elogi . Ho perso l’abitudine 😉. Marcello 😘se continuiamo così mi sa che rischio di riprendermi . La tua modestia è grande davvero 🌹.
        Dare fiducia in rete è un difetto ? Domanda un poco ingenua . La faccio a te perché sei Grande e pratico di social e di blogger .
        Io non lo sono. Me ne sono resa conto 🙅🦋🐞

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  3. Grazie, carissimo Marcello, per la condivisione anche della mia lettura.Grazie per questo dono che ci hai offerto: una lirica che scuote fin nel profondo dell’animo e agita, turba, aggredisce le coscienze (se tali si possono ancora definire) ormai assuefatte alle notizie che giungono da ogni parte della terra, che scorrono avvolte da pubblicità, inganni, adescamenti, promesse di piacere… C’è troppa umanità sofferente, percossa, derubata dell’infanzia, umiliata, violata; la tua lirica illumina, con una luce folgorante, una voce fuori dal coro natalizio, addomesticato e ottusamente “impegnato” nel consumo di una tradizione falsamente interpretata. Grazie di cuore! Un abbraccio! Luigi.

    Piace a 1 persona

    • Grazie infinite, Giusy🙏🌹. Il tuo commento mi è molto gradito per quell’accento che poni sulla lettura. Il tuo commento precedente ha in un certo senso anticipato questo tuo attuale avendone già allora colto la medesima essenza che la lettura dell’amico Corsanico evidenzia. Grazie di cuore 🙏💖!! Avere lettori come te è per me un premio!!

      Piace a 1 persona

      • Immaginavo che la mia risposta ti avrebbe in qualche modo sbalordita. Vedi, molti di coloro che scrivono poesie partecipano ai concorsi per sentirsi in qualche modo riconosciuti. Io ritengo invece che solo i lettori sono la miglior giuria. Ecco perché ti ho parlato di premio.

        Leggere poesie è davvero estraniarsi dal mondo del business, e ti assicuro che la stragrande maggioranza delle persone vi vivono immerse e guardano il mondo attraverso questi paraocchi. Anch’io sono stato costretto ad indossarli e ne ho sofferto.
        Quindi apprezzo il motivo per cui ti avvicini alla poesia e quando leggo i tuoi commenti ai miei versi capisco che sono riuscito, anche solo per un attimo, a liberare i tuoi sentimenti dai paraocchi. E questo risultato dimostra che i miei versi hanno svolto la loro funzione di poesia. Quindi: grazie del premio.

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      • Lo sai che sono una persona che non perde mai di vista la propria modestia e quindi lusingata del tuo “complimento” ma vale comunque che sono una persona normale che legge poesie per il grande aiuto che mi danno anzi, per l’aiuto alle quali richiedo, e tu con le tue odi mi hai sempre aiutato notevolmente e ti ringrazio tantissimo anche se alle volte non sempre sono state facili da comprendere, ma anche in questo caso
        mi hanno aiutata ad evadere dalla mia realtà, perchè sono state un motivo per spostare la mia concentrazione a comprendere i versi, e quindi sempre e comunque una bellissima evasione poetica ❤ Mi fa piacere apprendere da te poeta che la nostra lettura di persone normali e che facciamo parte di ambienti non prettamente letterali, è per te una bella ricompensa, grazie di cuore ❤🥀

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  4. Quando si legge una poesia che ha il fragore dell’infinito ; bisogna interpretarla leggendola attentamente con gli occhi del cuore e arriverà sicuramente dove deve… A volte si rimane freddi, ma l’Umanità è scossa da brutture e oggi anche di una guerra che sembra solo l’inizio di un libro che stai aprendo per leggerlo, ma cela tanto dolore e gli innocenti soffrono, muoiono e vedono uccidere la loro innocenza insieme al loro mondo bambino . Non avrei mai pensato a tanto dolore e a tanta sofferenza… Bisogna fare qualcosa ed evitare conflitti che portano la morte in casa e dopo una brutta Pandemia è ancora più orrenda e aberrante .Grazie…Ho letto con piacere !

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