Lucien Becker – *14*15*16* – Il desiderio non ha leggenda- (Ita – Fr)

Foto di David Hamilton

14

Tu apri la notte più piena
con la punta dei tuoi seni.
Vieni verso me nel vortice di una città
che si illumina solo alla luce del desiderio.

Non conoscerò mai la distanza da percorrere
tra la lampada sorda del tuo ventre e il mio corpo.
So che mi unisco a te in un bacio
che non lascia passare giorno.

Sotto la mia mano insabbiata nelle carezze,
resta l’altezza della tua gola,
verso la quale avanzo,
la bocca colma di sole.

A forza di avere il mio viso contro il tuo,
dimentico che il mondo comincia al di là del tuo sguardo.
Gettando l’una nell’altra le nostre reti più fitte,
catturiamo tutti i pesci della gioia.

15

Il sole tramonta nelle pozzanghere
per restare più a lungo sulla terra.
Non puoi più andartene dalla mia stanza
perché io sto in piedi sui tuoi ultimi passi.

Cerco di conquistare
l’insetto che respiri.
Ma sfugge dalle mie labbra
per andare a posarsi sul mio sangue.

Non puoi più uscire dalla rete
che le mie mani tendono su te,
sei al centro della stella dei miei passi,
tu sei l’unica risposta della mia vita.

16

Ai nostri occhi catturati nella stessa pietra della presenza,
il mondo giunge da una finestra
dei nostri corpi dove a volte
ci affacciamo, alti come promontori.

La città è ai piedi della stanza in cui tu sei
come orizzonte le tue spalle
e tocchiamo fino in fondo
il vivaio di fuoco che dà la sua misura all’estate.

Ti richiudi senza sosta su di me
come due onde su uno scoglio
e non ci resta che lasciarci trasportare dal mare
che si estende molto lontano intorno ai nostri volti.

Perduti in un paesaggio di carne e di carezze,
viviamo le poche miniere di anni
di cui il nostro amore ha bisogno affinché da ogni goccia
del nostro sangue nasca un abbraccio.

Lucien Becker, Rien que l’amour, (Ed. La Table Ronde,2019)
traduz. di Marcello Comitini

14

Tu ouvres la nuit la plus pleine
de la pointe de tes seins.
Tu viens vers moi dans le tournoiement d’une ville
qui ne s’éclaire plus qu’à la clarté du désir.

Je ne saurai jamais la distance à parcourir
entre la lampe sourde de ton ventre et mon corps.
Je sais que je te rejoins dans un baiser
qui ne laisse point passer le jour.

Sous ma main ensablée dans les caresses,
il reste les hauteurs de ta gorge,
vers lesquelles j’avance,
la bouche pleine de soleil.

A force d’avoir mon visage contre ton visage,
j’oublie que le monde commence au-delà de ton regard.
A jeter l’un dans l’autre nos plus sûrs filets,
nous ramenons tous les poissons de la joie.

15

Le soleil se couche dans les flaques
pour rester plus longtemps sur la terre.
Tu ne peux plus t’en aller de ma chambre
parce que je suis debout sur tes derniers pas.

J’essaie de conquérir
l’insecte que tu respires.
Mais il s’échappe de mes lèvres
pour aller se poser sur mon sang.

Tu ne peux plus sortir du filet
que mes mains tendent sur toi,
tu es au centre de l’étoile de mes pas,
tu es l’unique réponse de ma vie.

16

A nos regards pris dans la même pierre de présence,
le monde arrive par une fenêtre
où nous nous penchons parfois
de nos corps, hauts comme des promontoires.

La ville est au pied de la chambre où tu te tiens
avec pour horizon celui de tes épaules
et nous touchons jusqu’en son fond
le vivier de feu qui donne sa mesure à l’été.

Tu te refermes sans cesse sur moi
comme deux vagues sur un rocher
et nous n’avons qu’à nous laisser porter par la mer
qui s’étend très loin autour de nos visages.

Perdus dans un pays de chair et de caresses,
nous vivons les quelques miniers d’années
dont notre amour a besoin pour que naisse
une étreinte de chaque goutte de notre sang.

Lucien Becker, Rien que l’amour, (Ed. La Table Ronde,2019)

21 pensieri su “Lucien Becker – *14*15*16* – Il desiderio non ha leggenda- (Ita – Fr)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.