Luigi Maria Corsanico legge “La rama robada” di Pablo Neruda

da QUI

I toni dolci di questi versi che Luigi legge con tono altrettanto dolce e suadente, incantano chi li ascolta e invitano ad amare la lingua spagnola. Mi piace quindi riportare la mia traduzione per consentire agli amici italiani di poter apprezzare appieno il loro significato (il senso più profondo lo si trova ascoltando la lettura di Luigi):

Il ramo fiorito

Di notte entreremo
a rubare
un ramo fiorito.

Scavalcheremo il muro
nelle tenebre del giardino altrui
due ombre nell’ombra

L’inverno non è ancora finito
e il melo appare
all’improvviso mutato
in una cascata di stelle odorose
Di notte entreremo
fin dentro il suo tremolante firmamento
e le tue piccole mani e le mie
ruberanno le stelle

E furtivamente
a casa nostra
nella notte e nell’ombra
entrerà con il tuo passo
il passo silenzioso del profumo
e con piedi ornati di stelle
il corpo luminoso della primavera

10 pensieri su “Luigi Maria Corsanico legge “La rama robada” di Pablo Neruda

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.