L’arresa

Foto di Laura Makabresku

Ombra di luna
macchie di luce
nel buio infinito di questa notte.
Tenere
fra i rami d’alberi spogli
si specchiano nel volto
di lei che le sogna tra le nebbie del sonno
ferita dagli artigli del passato.
Pallide, illuminano i tanti visi
che traspaiono dal suo volto
come musi di piccoli caprioli addormentati
un tempo tra le sue ginocchia
e sul ventre da cui sbocciano ora
i petali rosa dei pruni.
Nelle sue mani nasconde i seni
come nuvole tra i monti innevati di sogni.
Il suo corpo brucia legato
alle fiamme d’un amore svanito.
Niente la conforta. Nel sonno arresa
al loro fiato luminoso.

27 pensieri su “L’arresa

    • Lyssa, è una domanda? Se lo è ti rispondo che se non fosse svanito la donna non sarebbe arresa. Se invece è un’affermazione aggiungo al tuo commento: che sì la donna è arresa perché il suo amore è svanito. Spero d’averti risposto!
      Grazie della visita gradita e del commento altrettanto gradito.

      Piace a 2 people

  1. Pingback: L’arresa — marcellocomitini – TYT

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.