Tentazione – Tentation – Temptation – Tentación

Tentazione

Non è decoroso che le lacrime scendano
come pietre rugose sul mio volto.
E ancora più doloroso
che un serpente al centro di un giardino
si arrampichi lungo il mio corpo
come su un tronco secolare
irrorato dal desiderio d’amore
Non ha rami verdi di foglie
né mele rosse da offrirti
mia Eva tentatrice
che mi mostri l’incanto
del tuo paradiso di cui sono
ospite traditore. O tradito?


Tentation

Il n’est pas correct que les larmes coulent
comme des pierres ridées sur mon visage.
Et encore plus douloureux
qu’un serpent au milieu d’un jardin
grimpe le long de mon corps
irrigué par le désir d’amour
Parmi les branches du tronc séculier
il cherche le fruit
qui a attrapé un jour lointain.
Je n’ai pas de branches vertes de feuilles
ni de pommes rouges
à t’offrir, ma tentatrice Eve
qui me montre le charme de ton paradis
dont je suis un invité traître. Ou trahi?


Temptation

It is not dignified for tears to fall
like wrinkled stones on my face.
It is even more painful
that a snake in the middle of a garden
climbs along my body
sprinkled with the desire for love
Among the branches of the centuries-old trunk,
he looks for that fruit
that he picked one day far away.
I have no green branches of leaves or red apples
to offer you, my tempting Eve,
who show me the charm of your paradise
of which I am a be traitor guest. Or trayed?


Tentación

No es propio que caigan las lágrimas
como piedras arrugadas en mi rostro.
Es aún más doloroso
que una serpiente en medio de un jardín
trepe por mi cuerpo
irrigado por el deseo de amar.
En el tronco centenario
entre las ramas busca esa fruta
que un día de distancia atrapó.
No tengo ramas verdes de hojas ni manzanas rojas
para ofrecerte mi Eva tentadora
que me muestres el encanto de tu paraíso
del cual soy un huésped traidor. ¿ O traicionado?

39 pensieri su “Tentazione – Tentation – Temptation – Tentación

  1. Touchant. Très française, je cherche des solutions à ces écueils annoncés. Si j’en trouve (des réponses heureuses), je vous fais signe !
    Votre “mele” me rappelle le sourire charmant pour l’éternité du testament français de Andreï Makine.

    Piace a 1 persona

      • C’est un romancier d’origine russe qui a obtenu le prix goncourt (le plus prestigieux en France) pour son livre “Le testament français” en 1995.
        ll y décrit notamment l’astuce utilisée par ses héroïnes russes pour avoir un sourire irrésistible sur les photos: il faut prononcer le mot “pomme” et l’éternité de votre charme est scellée joyeusement.
        Buona notte !

        Piace a 3 people

  2. Et la traduction en français n’a-t-elle pas inversé “trahi” et “traître”, ce qui change le sens de votre épilogue ou morale ?
    “tradito”, c’est “trahi” ; “traditore”, c’est “traître” et c’est sans appel !

    Piace a 2 people

  3. Ispita calauzita de dorinta transforma chiar si tradatorul intr-un simplu nevinovat de propriul pacat nadajduind ca el va ajunge zeu al tradarilor punand la incercare obidienta tradatului din neconstientizarea diferentei dintre binele si raul angrenat in cautarea unor idealuri inselatoare. In fond in viata nimic nu este un pacat daca tu cu sufletul tau esti impacat.

    Piace a 1 persona

    • Dragă Aila, comentariul tău este atât de interesant încât îl raportez aici pentru ca toată lumea să o citească:
      TRADUZIONE DEL COMMENTO DI AILA:
      “””””La tentazione guidata dal desiderio trasforma anche il traditore in un semplice innocente del proprio peccato, sperando che diventi il dio dei tradimenti, mettendo alla prova l’obbedienza della traditrice che non si rende conto della differenza tra il bene e il male impegnata nella ricerca di ideali ingannevoli. Dopotutto, niente nella vita è peccato se sei in pace con la tua anima.”””””

      "Mi piace"

  4. tradito da tramandare.
    tradimento, disobbedienza al giuramento.
    Il tentatore cerca di forviare al tradimento un giurato utilizzando l’arte della tentazione, incantesimo nel trascinare la mente altrui verso un futuro prossimo o anteriore migliore del presente e superiore al passato.
    La tentazione è una mirabile visione cosparsa di bellezza, ricchezza, soavità, superbia, eloquenza ecc. La tentazione nasce dal cospiratore per trarre in inganno la vittima prescelta deviandola dal giuramento alla fedeltà e sincerità. La tentazione sa esaltare nella sublime estasi la mente incantata, annientando ogni forma di volontà e reazione per amore del piacere orgasmico, tormento che ci ricorda il principio dal quale siamo nati, perdendo la femmina ogni forma di controllo e decoro anche verso se stessa, trascinandoci incantati nel suo Paradiso.
    Rincorri la Tua Eva la dove le evocazioni sono simili a lamenti, ma che lamenti non sono ma paradisiaci sentimenti laddove il sogno svanisce tra i lampi possenti dando origine a quella “disperazione” che chiamiamo peccato, ma che peccato non è, se non altro diverso destino dei sentimenti.
    Ma questa cantilena è di origine mediorientale, e che, insidiatasi dentro la cultura occidentale si è accasata senza chiedere permesso, lasciando le impronte del proprio “flagello” nelle nostre considerazioni metafisiche .
    “Tu sei l’origine della tua stessa tentazione, dello stesso peccato che ha dato alla creazione dell’uomo il “senso di colpa”. Liberatene. Eva non è mai stata tua, ella è sua, ma sua non è colpa delle tue tentazioni poetiche”

    La Mela?
    è il frutto della scienza, frutto del saper creare a nostra immagine e somiglianza ciò che ci appartiene. Il Creato dell’Uomo si dissocia da quello della Naturale, mondo dal quale ha attinto tutte le idee.
    Eva? : “mettiamoci in proprio..” partorendo il primo nato fuori dalla creazione.
    La Tentazione? Che gran bel piacere…. onestamente ci sono cascato più volte anche io.

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    • Grazie, gentilissimo FilorossoArt. Ho letto con attenzione quello che hai scritto (così come leggo con attenzione gli articoli che pubblichi sul tuo blog).I tuoi pensieri arricchiscono i miei versi di considerazioni morali e artistiche: sulla tentazione, su Eva, sul creato e sul creatore.
      Per quanto riguarda la mela anche io come te l’ho addentata più volte e devo dire che è un ottimo alimento per lo spirito e per la carne. La tentazione in effetti non è che la voglia di abbandonarsi alla voluttà dell’incerto, dello sconosciuto, dei sogni.
      Oh, come sono d’accordo sulla femmina che “perdendo… ogni forma di controllo e decoro anche verso se stessa, (ah! che bella immagine fai della donna nell’atto amoroso – che non è perdita di decoro ma atto di donazione incondizionato di sé stessa) “ci trascina incantati nel suo Paradiso”!
      E so bene, anzi profondamente bene che “Eva non è mai stata tua, ella è sua, ma sua non è colpa delle tue tentazioni poetiche”,
      Grazie infine per aver evidenziato che le mie evocazioni, simili a lamenti “lamenti non sono ma paradisiaci sentimenti”.
      Mi sono limitato solo a rispondere ai punti salienti del tuo commento, senza tuttavia dimenticare che merita risposte più dettagliate e approfondite.

      Piace a 1 persona

  5. I loved the complete poem my friend.
    “I have no green branches of leaves or red apples
    to offer you, my tempting Eve,
    who show me the charm of your paradise
    of which I am a be traitor guest. Or trayed?”
    The above lines. I could write a epic tale from. Outstanding poetry.

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  6. Pingback: Tentazione – Tentation – Temptation – Tentación – Antonella Lallo

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