Creazione

creazioneweb

Con le parole ho fabbricato valli e monti,
la terra ho ricoperto con i prati
levigato le sponde ai fiumi sonnolenti
le ho scolpite ruvide e scabrose
ai torrenti irosi.

A sillabe irripetibili ho intrecciato
l’armoniosa trapunta di fiori variopinti
e a bombi e api ho regalato il suono
sordo e vibrante delle consonanti.

Alberi centenari rivestiti di germogli
affondano le radici nelle mie parole
e vocali sonore pendono dai rami
come frutti maturi da raccogliere.

Nelle grotte segrete della terra
i miei colori inaccessibili alla luce
in armonia disciolgono parole
e le trasformano in  fontane fragorose.

 

da “Formule dell’anima”, Edizioni Caffè Tergeste, 2011

18 pensieri su “Creazione

  1. Pingback: Creazione — marcellocomitini | l'eta' della innocenza

  2. Ascoltando Debussy “Rêverie”…
    Carissimo poeta, le tue parole sono parole universali, specchio delle nostre anime, dei ricordi che ognuno di noi custodisce in un giorno che va ben al di là del tempo programmato dagli uomini…
    io lo chiamo il tempo di ciò che siamo, di ciò che realmente, intimamente viviamo…
    E il mio tempo si modula in quell’attimo meraviglioso nel quale mio figlio( allora di soli quattro anni), mentre osservava incuriosito il pianoforte in una giornata alquanto nuvolosa, mi porse questa sua dolcissima domanda: “Mamma… Ma tu sai che cos’è la musica?”
    Il suo sguardo incantato si stava preparando a conquistare il “mistero, l’abbraccio della musica”, perché quel mistero l’avrebbe cullato nel tempo a venire con il sorriso estasiato del pianista.
    “E’ luce…una luce che possiede una forza bellissima e magica…Vedi? Quando suoni ritorna l’azzurro del cielo…scompare il grigio e i colori continuano a parlare” Questa fu la mia risposta…
    E quell’azzurro del cielo ritorna nella musica delle tue parole
    “Nelle grotte segrete della terra
    i miei colori inaccessibili alla luce
    in armonia disciolgono parole
    e le trasformano in fontane fragorose”
    Giorni fa, mio figlio ormai Uomo mi offrì in dono le sue parole: ” A volte mi chiedo cosa sarei stato senza le mie domande e senza le tue risposte ”
    un caro saluto e un augurio di un felice fine settimana
    Adriana

    Piace a 1 persona

Rispondi a marcello comitini Cancella risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.