L’addio

treno parterit

Lucidi di pioggia i treni s’allontanano
coprono la distanza con sudari di nebbia
che s’allunga silenziosa
dietro l’ombra incerta dell’ultimo vagone.

Sui marciapiedi dicono addio ai treni
esili cipressi carichi di malinconia,
scuotono lente cime,
chinano i rami intorno al cuore.

E tu, amore, al finestrino.

Il vento scioglie il nero dei tuoi capelli
tremolii di lacrime rigano gli occhi
d’uno sguardo perso e la tua bocca
muove le labbra come ali smorte.

Ci vedremo, ti grido
con lo stridere lamentoso del gabbiano
smarrito nella nebbia.
Ci vedremo, sospiro
con la stanca certezza di un addio.

Lucidi di pioggia i treni
tra sudari di nebbia s’allontanano.
S’allunga silenziosa la distanza
dietro l’ombra incerta
dell’ultimo vagone.

da “Formule dell’anima”, Edizioni Caffè Tergeste, 2001

 

 

26 pensieri su “L’addio

  1. Pingback: L’addio — marcellocomitini | l'eta' della innocenza

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.