Encore ma mère . Anise Koltz.

Dal blog “Lire dit-elle” di Barbara Auzou traduco questa poesia della poetessa lussemburghese Anise Koltz che esprime i propri sentimenti verso una madre dal carattere particolarmente forte, o almeno così percepito da una figlia che appare un po’ sperduta nel mondo (anche se la sua vita personale è di tutt’altro tenore – ma è possibile che nella madre abbia descritto sé stessa).

ANCORA MIA MADRE

Da ottant’anni
mia madre mi mette al mondo
e mi sotterra
quotidianamente

Porto il suo nome
come una camicia di forza

Succhiando dal suo seno
mi sono addormentata
per interi secoli
mentre lei lavorava
i miei campi

Svegliandomi
sono crollata
sotto le sue parole acide

Nel suo corpo
 era inacidito il latte.

 

12 pensieri su “Encore ma mère . Anise Koltz.

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