La Gatta

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Luna di Gabriarte, blogger di Disegni e ritratti

 

Le dita immerse nella tua pelliccia
hanno attinto ai segreti del tuo sguardo ambiguo?
Come uno strumento antico
da cui escono a sfiorarlo misteriosi suoni,
carezzandoti a lungo
hanno svelato ai sognatori o artisti
i segreti nascosti della tua armonia?
Di te che imposseduta mi possiedi
con la luminescenza dei tuoi occhi
posso immaginare pochi versi
scrivendo solo quel che mi somiglia,
mia gatta tormentata da oscuri pensieri.

Pochi, ne sono certo, che inducono la mente
– per fuggire o riflettere?  – a rinchiudersi con calma
nell’infinita quiete della sonnolenza.

Ma le tue narici e i baffi vibratili
continuano a sondare l’aria intorno
di rivali o di prede o di giochi crudeli che ti spingono
ad arrestare tra gli artigli il movimento
che disturba il tuo inquieto silenzio.

Molto di ciò che vedi ti è indifferente
e ti passa innanzi eternamente trascinato
dal fiume che distrugge la sua forza
nella triste voglia di confondersi col mare
come tutti i fiumi fanno e il resto della vita.

Per rendere completa la tua indifferenza
e la sapienza con cui socchiudi gli occhi
raccogli come in estasi le zampe
sotto l’elettrica pelliccia.

Nel tuo silenzio immobile prevedi e ricordi.
E non sorridi e non ti annoi.

In questo mi somigli e per questo mi guardi
con le punte aguzze delle tue pupille
come due lame di coltello che tagliano e separano
quel che resta estraneo al nostro mondo.

Ma nessuno mai sarà capace di scoprirlo.

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11 pensieri su “La Gatta

  1. bello …. i gatti sono giocattoli alieni a cui hanno donato la grazia la postura e una vista che vede cose che noi non vediamo hanno una presenza scenica ma io non ho mai amato animali anche perchè avrei dovuto fare sesso con loro mi acconteterei delle donne ma ahime non so se sono meglio degli animali ma potenzialmente potrebbero esserlo ed alcune lo sono ed è quel potrebbero che mi frega anche se oramai anche le donne il sesso mi hanno stancato intendo ci sono dimensioni migliori

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    • Ti capisco sino a dove non parli di giocattoli. Mi dispiace, 4t4m4t4, ma né i gatti né le donne sono giocattoli. E poi c’è un modo di fare all’amore anche con gli animali: guardarli in fondo agli occhi, fare all’amore con lo sguardo. E lì ti accorgi che la donna è molto ma molto meglio degli animali. Ti accorgi che è un tuo simile. Coraggio, 4t4m4t4!

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      • marcello giocattoli nel senso che sono stati creati per quello esseri creati per essere giocattoli noi siamo stati creati per estrarre l’oro loro per divertire i creatori …. delle donne lasciamo stare in questa gogna ostiante di cattolicesimo impregnato di menzogne e castrante rispetto alle migliori e potenti energie vitali ne rimangono poche …. il coraggio non mi manca mi mancano gli eserciti marcello non pretendere di capire tutto quello che scrivo dovresti essere me non importa che tu la pensi in un altro modo io dico quello che dico perchè so non perchè è una mia visone idea o piacere sono fatto così se so qualcosa parlo altrimenti sto zitto sono fatto così la conoscenza è potere marcello non serve a fare soldi ma è puro potere comunque stiamo divagando descrizione esaustiva precisa sintetica e fluida ed anche accattivante un bel ritratto verbale ciao ciao

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  2. Ho avuto una gatta per 13 anni, quando un cane che avevo preso da qualche mese l’ha uccisa, sfondandole la gabbia toracica.
    Sembrava che si fossero presi, lei gli circolava intorno fidandosi, così come faceva con gli altri due cani, che da anni condividevano il giardino.
    Ora mi spiego perchè l’istinto degli animali porta alla diffidenza, sempre. Quelli che l’abbandonano non possono valersi di una nuova possibilità, se la conseguenza è la morte.
    Nel cercare significati alla vita e la risposta ai suoi interrogativi, prestiamo molto del nostro intuito e della nostra sensibilità a oggetti o esseri viventi, ma anche loro conservano segreti che non ci possono svelare.
    Contentiamoci delle loro manifestazioni di affetto, danno loro stessi senza calcolo, chiedendoci un semplice ricambio.
    Nella poesia c’è la voglia di capire il mondo assai più di quanto ci è concesso, anche attraverso il calore di un’amica fidata e disponibile, anche se a volte sta sulle sue.

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    • Grazie delle tue simpatiche riflessioni, Eugenetics.
      Ti confesso che anch’io posseggo un cane e una gatta. Il cane è di piccola taglia e ha scambiato la gatta come sua compagna di vita, con tutto ciò che ne consegue anche se a livello solo di tentativi. La gatta soggiace con pazienza alle avances del suo compagno sinché, di fronte alle troppe insistenze del cane, lo minaccia con le unghia e soffiando. Il cane comprende che c’è qualcosa che non va e inizia a leccarla per rabbonirla. E tutto ricomincia in una finzione pressoché umana.
      Quale altra migliore lezione possiamo aspettarci?

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  3. solo chi convive con un gatto sa quanto siano complessi,magici,misteriosi e terribilmente affascinanti,è fonte di meraviglia osservarli nei loro spostamenti sempre suggeriti da un’istinto a noi sconosciuto e nelle loro espressioni dietro cui riesco a leggere felicità preoccupazione rabbia o disagio…spesso mi dicono che esagero ma riesco ad avere uno splendido feeling con la mia tigrotta 🙂

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